Roberto Santarelli
Terrazza vista strada
La vista e i pensieri sono confusi, ma non m’impediscono di percepire con la coda dell’occhio il leggero dondolio di un coltello sporco di sangue, che è sul pavimento” Luigi Simeoni braccato da uno sconosciuto, come ultima chance si rifugia sopra una terrazza condominiale, bloccato, senza una via di fuga. Durante la colluttazione con lo sconosciuto la sua mente gli presenta il conto di una vissuta al massimo. Trascinandolo in ricordi scomodi e destabilizzando la sua psiche, facendogli rivivere forzatamente molti momenti della sua vita.
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